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Santa claus in asprinio di aversa

Santa claus in asprinio di aversa

Il momento più ricco di festività è arrivato, con la corsa ai regali, la voglia di abbuffate, la miriade di consigli  sul come addobbare la casa, la tavola, arricchire i nostri piatti dall’antipasto al dolce; ovunque si leggono ricette ma la proposta di un ristorante di Napoli che “sforna” un pandoro di mozzarella di bufala non me la sarei mai aspettata…. Beh il pandoro lo preferisco tradizionale , cosi come la mozzarella …e dato che è quasi ora di pranzo, la mozzarella di bufala ce l’ho, ah ah ah sapete benissimo che le mie papille gustative chiedono un perfetto abbinamento enologico , ed è l’occasione giusta per bere un Asprinio, un vino ottenuto dall’omonimo vitigno, il cui nome è legato alla sensazione gustativa data dal vino che si ottiene; la zona vocata per questa DOC campana è Aversa, in provincia di Caserta,  a nord di Napoli qui la vite è coltivata ad alberata, ovvero con la pianta abbinata a tutori vivi (altre piante come ad esempio olmi o pioppi) formando una vera e propria barriera vegetale che può arrivare anche a 20 metri di altezza; un antico sistema che consentiva di lasciare libero il terreno per altre coltivazioni. Bene ora lo verso, altrimenti si scalda !

Nel calice è cristallino, molto trasparente e di un giallo paglierino intenso; un giro nel calice lo svela poco denso, intenso al naso con sentori di gelsomino, banana, ananas, mela e tanti agrumi, con in chiusura sfumature minerali in perfetta corrispondenza al naso, il sorso è morbido, secco, sapido e di una freschezza tale da ripulire perfettamente la bocca dalle note grasse della mozzarella di bufala un ottimo abbinamento territoriale , un vino da provare, ancora meglio seduti vicino ad un albero di limoni con il mare di fronte … se siete in ritardo con i regali, potrebbe essere un valido suggerimento la location che vi ho proposto o la bottiglia che ora vi svelo nel dettaglio:

ASPRINIO DI AVERSA DOC, VITE MARITATA, CANTINA I BORBONI , VENDEMMIA 2018, 12% VOLUME IN ALCOL

Ciao Enomusicanti Simona ha proprio ragione… sono giorni di festa, di eccessi, di buon cibo e tanto vino in musica! Per voi ho scelto un classicone della tradizione natalizia che non ha veramente bisogno di presentazioni; la Campania e Aversa mi hanno fatto optare per un pezzo dal ritmo acceso che mette allegria e al tempo stesso tiene alla tradizione: Santa Claus is coming to Town.

Pezzo statunitense scritto negli anni 30 da Haven Gillespie e J.Fred Coots, è stato interpretato da grandi mostri della musica mondiale ma per la nostra degustazione sonora di oggi non lo facciamo cantare a Ms Mariah Carey, né a Bruce Springsteen o Justin Bieber. Mettetevi comodi e ora godiamoci questo pezzo nella versione nostrana e new-soul  di Mister Mario Biondi che nel 2014 la include nella sua rivisitazione jazz blues dei pezzi classici della tradizione natalizia. L’album si chiama A very Special Mario Christmas che arricchisce il già disco di platino Mario Christmas dell’anno precedente. Il mio consiglio è di farlo vibrare  durante le feste perché vi farà davvero vivere la magia del natale.

 

Fonte: lameladievablog
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